Life

Combattere la timidezza

La timidezza si può combattere uscendo dalla zona nostra zona di confort e mettendosi in gioco.

Che la si chiami riservatezza o timidezza poco cambia,ad alcune persone questa condizione crea disagio e magari vorrebbero cambiarla.


Ricordo ancora quando intorno ai dodici/tredici anni andavo in vacanza al mare dai miei parenti e,ogni sera si andava sul lungo mare a fare le famose vasche per ammirare e farsi notare da qualche bel fighetto di turno.


Io a quell’eta`ero bruttarella,non ero come le adolescenti di oggi che sembrano gia`donne fatte,truccate,formose e palestrate.

C’era mia cugina,solo un paio d’anni piu`di me,ma gia`donnina,una bella ragazza,tutti si giravano a guardarla,era molto appariscente,aveva tutte le curve al loro posto mentre io magrolina sembravo una scopetta.

La invidiavo molto e cercavo di vestirmi come lei e pettinarmi come lei,ma una cosa proprio non mi riusciva:chiacchierare come lei.

Ecco io la invidiavo molto,cercavo di vestirmi come lei,pettinarmi come lei,ma una cosa proprio non mi riusciva… Chiacchierare come lei.

Se stavamo fuori un’ora,lei chiacchierava tutto il tempo,parlava di tutto,aveva sempre qualcosa da raccontare.

Lei riempiva i miei silenzi,io non sapevo mai cosa dire,mi sembrava che niente di quello che facevo sarebbe stato interessante o divertente e cosi`tacevo e ascoltavo.

E cosi`succedeva in molte occasioni.

Crescendo poi il mio aspetto e`migliorato e ho acquistato un po’ piu`di sicurezza in me stessa,cercando sempre di evitare rapporti e situazioni con persone molte sicure di se e che mi avrebbero messo soggezione facendomi chiudere in me stessa.

La svolta e`avvenuta quando mio marito decise di rilevare un negozio e mi chiese di accompagnarlo in questa avventura.

Be’ ,l’impegno e`, ed e`tuttora grande,ma a livello di autostima e sicurezza mi e` stato di grande aiuto.

Sicuramente ha influito anche la maturita`,le esperienze di vita, ma essere a contatto col pubblico,gestire miriadi di situazioni e doverci mettere la faccia ha cambiato totalmente il mio modo di pensare.

Ora non ho piu`paura di dire la mia opinione,ho capito che nessuno ha il diritto di giudicarti se tu non glielo permetti e che in fondo c’e`pure chi apprezza ed e`interessato a quello che dici.

Ora non mi faccio piu`spaventare dalle persone che ho davanti perche`io sono piu`consapevole di quello che sono e di quello che voglio e non ho piu`paura di essere me stessa.

Accomodare sempre porta a frustrazione e purtroppo l’ho capito troppo tardi.

Ho capito che a volte parlare dei propri problemi o pensieri ,se scegli l’interlocutore giusto puo`aiutarti a costruire un legame,e che non bisogna vergognarsi delle proprie debolezze,anzi esternandole possono diventare un punto di forza.

Ho capito che contraddire e far valere le proprie opinioni e`bello!

Ti rende libero.

Prima avevo paura di dire la mia perche`pensavo che sarei stata derisa o esclusa.

Ora sono pronta anche a gridare quello che penso e lo uso come una sorta di passino per scremare le persone che voglio nella mia vita.

E mi sono accorta che non sono poi tanto male neanche fisicamente, prima evitavo il piu`possibile di attirare l’attenzione su di me,convinta che gli altri ti osservino solo per trovarti tutti i difetti del mondo,ma col negozio volente o no sono stata costretta a mettermi in prima fila.

E sapete una cosa ? Ricevo e ho ricevuto molti complimenti,sia per le mie capacita` che per l’aspetto fisico.

Oggi posso dire di aver cambiato postura… Cammino a testa alta e so quello che voglio.

Conclusione…

Se vi sentite insicuri o volete come me imparare a stare in mezzo agli altri a testa alta e senza vergogna,vi consiglio di provare a fare un’esperienza lavorativa a contatto col pubblico che vi obblighi ad esporvi.

Solo dopo aver spezzato i vostri limiti e oltrepassato la vostra zona di confort vi sentirete veramente liberi.

A proposito della zona di confort vi condivido un video di una brava you tuber che tratta di sviluppo personale.

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