come superare i momenti di sconforto

Come superare i momenti di sconforto.

Come superare i momenti di sconforto che spesso ci capitano nella nostra vita?

Ci sono numerose circostanze che possono portarci a questa condizione , non per forza bisogna avere una vita piena di problemi.

A volte può dipendere semplicemente da stanchezza accumulata o altre da cause ormonali o climatiche .

Ad ogni modo non è una sensazione piacevole e se mi seguirai fino in fondo ti darò degli strumenti semplici ma molto efficaci per uscire da questo loop e un regalo per mettere in pratica i miei consigli.

La prima cosa da fare e se volete la più banale è accettare questo sentimento di tristezza e delusione.

Contrastare i sentimenti negativi non è la soluzione ai nostri problemi.

Se noi contrastiamo e non analizziamo quello che proviamo , finiremo per amplificare il tutto aggiungendovi una buona dose di rabbia.

Interiorizzare ciò che proviamo è importante

Come faccio ad accettare e interiorizzare il mio stato d’animo?

E soprattutto cosa significa interiorizzare?

Ho trovato questa definizione che esprime benissimo il concetto che voglio trasmettervi:

Una volta che abbiamo imparato tecnicamente e meccanicamente, tra esperienza e imitazione, il passo successivo è rendere nostra la capacità acquisita. Questo avviene dimenticandosi del come compiere il ‘gesto’ o come avere quell’‘atteggiamento’. Avviene perché stiamo comprendendo la materia.

La comprensione si dimentica dei come e cerca i perché. Una volta compreso in profondità il perché quel gesto va compiuto in quel dato modo, non avremo mai più bisogno di ripeterci o imporci il come. Questa modalità d’apprendimento è decisamente più profonda e interiorizza la capacità.

Se il perché ci viene detto ma noi siamo ancora in modalità meccanica non sarà efficace, il perché va  compreso in prima persona. Deve prendere vita.

Vi lascio il link di riferimento.

Quindi la prima cosa che possiamo fare è chiederci perché ci sentiamo così.

Fare journaling può essere liberatorio

Il modo più efficace per capire come ci sentiamo è scriverlo nero su bianco .

Scrivere che siamo arrabbiati o tristi o delusi e i motivi per cui lo siamo è estremamente liberatorio e permette di concretizzare ciò che non riusciamo a comprendere.

Svuotare la testa e lo spirito da un enorme groviglio di pensieri ti dà la possibilità di riordinare le idee.

Vedere scritti su un foglio i nostri problemi ci aiuta ad analizzarli e dargli il giusto peso.

Inoltre con la mente più lucida è possibile trovare una soluzione più rapida e ponderata.

Provate ad inserire questa attività nelle vostre routine , magari alla sera , poche righe che descrivano come hai trascorso la giornata , cosa è andato storto e cosa potevi affrontare in modo differente.

In questo modo prenderete più consapevolezza del perché e del come fare ad affrontarlo.

Se la causa è lo stress

Se stiamo affrontando un periodo di cambiamenti nella nostra vita , probabilmente la fase di assestamento può essere turbolenta in quanto modificare i nostri ritmi e le nostre abitudini richiede del tempo fisiologico.

La buona notizia è che , anche se spiacevole , sarà una condizione temporanea.

Se invece il problema è una vita frenetica , condita da situazioni economiche o familiari complicate , sicuramente è lo stress accumulato che ha innescato questo sentimento.

Quando tiriamo troppo la corda , il nostro corpo ad un certo punto decide di manifestare il suo disagio o fisicamente o psicologicamente.

E molto spesso succede quando finalmente riusciamo a rilassarci.

Infatti è l’adrenalina che ci sostiene anche quando il fisico vacilla.

Quando la scarichiamo ecco che all’improvviso ci ammaliamo.

Vi è mai successo di ammalavarvi durante le ferie e non finché lavorate?

Ecco spiegato il motivo.

Il consiglio

Sono consapevole che la vita frenetica a cui siamo sottoposti sia un’enorme vortice in cui è impossibile non entrare e difficilissimo uscire , ma se riusciamo a fermarci un minuto a riflettere se ne valga la pena , il processo di rinascita verrà di conseguenza.

Per questo nell’articolo sul Minimalismo , consiglio di semplificare la vita , proprio riducendo tutte le cose superflue che richiedono le nostre energie inutilmente.

E poi c’è la sindrome da Burn-out

Cos’e` la sindrome da burn-out?

“Burn out” è un termine di origine inglese che letteralmente significa “bruciato”, “esaurito” o “scoppiato”.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il burnout è una sindrome derivante da stress cronico associato al contesto lavorativo, che non riesce ad essere ben gestito.

La sindrome del burnout è caratterizzata da una serie di fenomeni di affaticamento, delusione, logoramento e improduttività che sfociano in prostrazione e disinteresse per la propria attività professionale quotidiana.

( Definizione dal sito : https://m.my-personaltrainer.it/salute/burnout.html )

Anche quando lavoriamo a progetti che ci piacciono capita di arrivare a non farcela più.

Anzi , direi che è molto più facile che capiti proprio quando lavoriamo in proprio o ad un nostro personale obbiettivo.

woman touches her chin using her right hand
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Perché?

Quando desideriamo realizzare i nostri obbiettivi , vorremmo risultati immediati.

Di conseguenza , l’entusiasmo che caratterizza la voglia di realizzarsi ci spinge a pompare al massimo senza mai fermarsi.

Questo è un procedimento sbagliato , perché siamo proiettati direttamente al risultato e perdiamo di vista i passaggi necessari ad ottenerlo.

Impariamo quindi a dedicare il giusto tempo ad ogni passaggio , suddividendo nel modo corretto il volume di lavoro .

Dosiamo e monitoriamo le nostre energie , che non saranno sempre uguali ogni giorno e ad ogni ora.

Organizzate il lavoro secondo le vostre potenzialità , non dimenticandovi di ritagliare dei blocchi di tempo per riposare e fare altre attività.

Questa migliore distribuzione di energie vi permetterà una resa a lungo termine , aumentando la vostra produttività.

Conclusione

Spero che questi semplici consigli vi diano lo sprint giusto per resettarvi e ripartire con un nuovo spirito.

A questo proposito come promesso se ti iscriverai alla newsletter riceverai una pagina personalizzata per iniziare il tuo Journaling o semplicemente per sfogare quando vuoi i tuoi pensieri.

Ricorda che se i miei contenuti non saranno più di tuo gradimento potrai annullare l’iscrizione in qualsiasi momento .

Un grande abbraccio di conforto e al prossimo post.

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